Comune di Bagnaria Arsa

La Necropoli Altomedioevale

La necropoli altomedievale di Bagnaria Arsa

Dopo la calata dei Longobardi di re Alboino nel 568 d.C., iniziò un lungo processo di integrazione tra la popolazione stanziata nel territorio friulano e gli invasori. La necropoli rinvenuta presso il campo di tiro a volo di Bagnaria Arsa può illustrare, attraverso i corredi deposti accanto ai defunti, la convivenza tra queste due componenti. Delle undici tombe rinvenute nel 1990 (ma una parte notevole dell'area funeraria fu senza dubbio cancellata da una cava di recente utilizzo), solamente due hanno restituito oggetti, facenti parte del vestiario o dell'armamento, che possono denotare l'origine longobarda dei loro possessori; le altre contenevano elementi di corredo scarsamente caratterizzanti, per cui si ritiene che appartenessero piuttosto a individui di origine autoctona.
La necropoli fu utilizzata soprattutto nella prima metà del VII secolo. Essa faceva capo probabilmente ad un piccolo insediamento rurale, che sorgeva nei pressi della strada proveniente da Codroipo e diretta ad Aquileia (in zona è attestato il toponimo Dolée, che deriva appunto dalla dizione popolare di Aquileia).