Comune di Bagnaria Arsa

Tempio e Strada Romani

Tempio e Strada Romani

L'insediamento romano di Sevegliano era ubicato nei pressi dell'incrocio tra la via Postumia, che proveniva da Codroipo e, dopo un lungo tratto trasversale, piega verso sud nel territorio di Sevegliano, e la cosidetta via Iulia Augusta diretta da Aquileia al Norico (attuale Carinzia). L'incrocio, attestato già in età preromana, era un punto nevralgico per i traffici commerciali diretti a nord e a ovest, si trattava di un luogo di sosta e persino di un luogo sacro, come è stato dimostrato da recenti scavi archeologici.
La scoperta principale si riferisce, infatti, ad un tempio di età tardorepubblicana decorato con lastrine in terracotta gialla e arancione, dipinta con pochi pigmenti dai colori vivaci. La disposizione dell'edifico è sconosciuta, poichè le antefisse decorative che gli appartenevano non sono state recuperate sul posto, in quanto reimpiegate, in un momento successivo alla demolizione del tempio (forse alla fine del I secolo a.C.), per il drenaggio dei terreni in pericolo di impaludamento. Le terrecotte erano state utilizzate come zeppature inserite tra le numerose anfore e gli altri laterizi rinvenuti che erano serviti all'opera di bonifica. Per il tempio è stata ipotizzata una forma architettonica tipica del II secolo a.C. nel Lazio, nell'Italia Meridionale e nella pianura Padana, con una facciata costituita da colonne sormontate da semplice frontone decorato in terracotta. Nello stesso sito è stata inoltre individuata un'officina per la produzione di vari contenitori in vetro tra cui bicchieri e bottiglie, operante nel IV-V secolo a.C.
Il tempio di Sevegliano rappresenta una delle rare testimonianze della cultura religiosa della popolazione friulana durane la prima età romana.